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Limone di Calabria fra tradizione e gusto

Piace anche a voi scoprire le eccellenze enogastronomiche legate ai posti che visitate? Ultimamente ho fatto ritorno in Calabria, una terra poliedrica in grado di stupire con il suo mare, la sua montagna, i suoi boschi incontaminati e i suoi caratteristici borghi. Fra questi ho avuto modo di visitare Rocca Imperiale, un paese della provincia di Cosenza a pochi chilometri dalla costa Ionica.

Porta la Calabria dei sapori a casa tua con la Nduja di Spiliga, eccellenza dal gusto piacevolmente piccante. Selezionata per te da Flavourita, lo store online degli alti cibi! Inserisci in fase di acquisto il seguente codice 6UWNBYUR, ti aspetta uno sconto del 20%. Lo stesso vantaggio vale per tutti i prodotti (esclusa la carne fresca)

La località si offre ai viaggiatori in tutta la sua bellezza medievale, riscontrabile nei viottoli da set cinematografico e nel maestoso Castello Svevo Aragonese, visitabile grazie alla competenza storica di Annalisa La Canna, esperta guida turistica. Il paese, arroccato su una collina, svetta in mezzo a numerosi alberi di limone, frutto simbolo dell’agricoltura locale.

In questo articolo la penna di Borghi e dintorni si soffermerà proprio sul Limone di Rocca Imperiale IGP, una cultivar riconoscibile grazie al suo acceso giallo solare e apprezzata per le notevoli proprietà gustative e benefiche.

Un’eccellenza che affonda le origini nella storia del suo borgo

La coltivazione del limone di Rocca Imperiale vanta antichissime origini, risalenti con molta probabilità al XVII secolo, quando nel borgo ebbe inizio un’attività incentrata sulla produzione del pregiato agrume. Il costante lavoro dei produttori insieme alle favorevoli condizioni climatiche del borgo hanno permesso di sviluppare un prodotto di qualità come il limone di Rocca Imperiale. Un presidio del gusto che si presta benissimo in cucina.

Tutto il pregio del Limone di Rocca Imperiale nella bavarese dello chef Dino Cauteruccio

Il limone di Rocca Imperiale è tutelato dal suo consorzio: un gruppo di cittadini che ha lavorato sodo per ottenere nel 2011 il riconoscimento IGP. Una certificazione che identifica il limone calabrese come eccellenza agroalimentare.

Il segreto di bontà del limone di Rocca Imperiale risiede nel territorio calabrese costiero, ricco in proprietà nutrienti per la pianta del frutto. La posizione geografica del borgo dei limoni, inoltre, risulta protetta dai venti e i limoneti possono beneficiare del calore e della luce del sole. Un’oasi come questa consente le condizioni di sviluppo ideale per i pregiati limoni del cosentino.

Il Limone di Rocca Imperiale tra poesia, artigianato e gastronomia

Il concorso di poesia inedita ‘Il Federiciano‘, evento culturale che si rinnova ogni estate a Rocca Imperiale, trova nel limone locale una degna icona di cultura. La kermesse letteraria viene patrocinata dal Consorzio di Tutela del Limone di Rocca Imperiale e ha il merito di diffondere la cultura della poesia d’autore. Le opere decretate vincitrici vengono scelte per decorare i muri di alcuni vicoli del paese, diffondendo tutto il romanticismo della poesia.

Concorso di poesia Il Federiciano
Componimento poetico incorniciato da piante arrampicanti e limoni di Rocca Imperiale

Il limone di Rocca Imperiale, come si accennava all’inizio, trova impiego nella più raffinata gastronomia. L’esperienza dello chef Dino Cauteruccio, al timone della cucina dell’Hotel Village Santa Caterina di Scalea, dimostra la straordinaria versatilità dell’agrume calabrese: il suo succo e la sua aromatica scorza donano a ogni piatto un tocco di inconfondibile freschezza.

Lo chef Dino Cauteruccio è attivo nella promozione dei prodotti agroalimentari calabresi con la partecipazione alle più importanti manifestazioni enogastronomiche. Fra queste, la prestigiosa rassegna del Peperoncino Festival che si tiene a Diamante, un evento culturale che diffonde la conoscenza del potenziale gastronomico della Calabria e appuntamento per le più influenti personalità dell’informazione e della ristorazione, data la presenza di chef di fama internazionale.

La Calabria del gusto raccontata dallo Chef Dino Cauteruccio

Lo chef Cauteruccio è una personalità instancabile. A confermarlo è la sua agenda ricca di appuntamenti, occasioni mondane in cui porta in scena il gusto e il pregio dei prodotti calabresi. <<Nel 2019 ho preso parte a diversi eventi come la festa della cioccolata di Cosenza, il Cibus Nostrum di Catania, l’ultima edizione della Festa della Cucina Italiana che si tiene in Bosnia Erzegovina ed ho presentato i miei piatti davanti alle telecamere de La Vita in Diretta>> ha affermato lo chef cosentino.

Festa della Cucina Italiana Bosnia Erzegovina
Il repertorio gastronomico dello chef Dino Cauteruccio in bella mostra durante la Festa della Cucina Italiana

Il concetto di cucina abbracciato da Dino Cauteruccio propone l’esaltazione del gusto attraverso i prodotti del mare e dell’entroterra calabrese. Chef Cauteruccio ama parlare della sua terra attraverso i suoi piatti, un concentrato di cultura mediterranea interpretata con i prodotti dal gusto deciso come il peperoncino di Diamante, la nduja, la cipolla di Tropea e l’immancabile limone di Rocca Imperiale IGP. << In molte delle mie ricette non farò mai a meno del citrus limon, nome originale latino della cultivar di limone di Rocca Imperiale – spiega l’executive chef del Santa Caterina di Scalea – con il suo profumo e la sua freschezza accompagno molti primi piatti. Il profumo aromatico del limone di Rocca Imperiale non manca di valorizzare anche i secondi piatti – ha proseguito lo chef – come il filetto di suinello nero con cipolla di Tropea caramellata al profumo di limone>>.

Nerello Silano gastronomia Calabria
Il Filettuccio di Nerello Silano interpretato in un raffinato piatto dallo chef Dino Cauteruccio

Una personalità eclettica – lo chef Dino Cauteruccio – che non manca di realizzare opere di alta pasticceria, come le raffinate torte a tema mediterraneo. Il repertorio dolce firmato Dino Cauteruccio non poteva non avvalersi del bagaglio di profumi del limone di Rocca Imperiale, come per la bavarese al limone. <<Una meringa all’italiana insaporita al limone costituisce la base della torta Bavarese, che viene realizzata con la colla di pesce e la panna montata fresca. Il dolce viene completato da una copertura di glassa al limone di Rocca Imperiale>> spiega lo chef.

Hotel Village Santa Caterina
Presentazione di uno spaghetto all’astice nella lussureggiante ambientazione dell’ Hotel Village Santa Caterina

Dino Cauteruccio si affida ai prodotti di eccellenza per comporre il suo repertorio di cucina, come il pesce spada, il riso della piana di Sibari e il Filettuccio di suino, una produzione che raaccoglie i favori degli chef più raffinati. La lista dei prodotti territoriali continua con il tartufo del Parco Nazionale del Pollino, la provola silana, le zucchine e l’olio extravergine d’oliva tutto italiano.

Assaggiare un piatto dello chef Dino Cauteruccio equivale a conoscere i profumi della Calabria, il valore della biodiversità agroalimentare della regione e le produzioni che vengono portate avanti dagli artigiani e dagli allevatori del territorio. La Calabria enogastronomica dello chef Dino Cauteruccio è un mosaico di sapori studiati per inebriare il palato, un’esperienza tutta da vivere nell’ Hotel Village Santa Caterina di Scalea, una struttura pensata per una vacanza all’insegna del relax per il corpo e la mente e della gastronomia più prestigiosa.

Piace anche a voi scoprire le eccellenze enogastronomiche legate ai posti che visitate? Ultimamente ho fatto ritorno in Calabria, una terra poliedrica in grado di stupire con il suo mare, la sua montagna, i suoi boschi incontaminati e i suoi caratteristici borghi. Fra questi ho avuto modo di visitare Rocca Imperiale, un paese della provincia di Cosenza a pochi chilometri dalla costa Ionica.

Porta la Calabria dei sapori a casa tua con la Nduja di Spiliga, eccellenza dal gusto piacevolmente piccante. Selezionata per te da Flavourita, lo store online degli alti cibi! Inserisci in fase di acquisto il seguente codice 6UWNBYUR, ti aspetta uno sconto del 20%. Lo stesso vantaggio vale per tutti i prodotti (esclusa la carne fresca)

La località si offre ai viaggiatori in tutta la sua bellezza medievale, riscontrabile nei viottoli da set cinematografico e nel maestoso Castello Svevo Aragonese, visitabile grazie alla competenza storica di Annalisa La Canna, esperta guida turistica. Il paese, arroccato su una collina, svetta in mezzo a numerosi alberi di limone, frutto simbolo dell’agricoltura locale.

In questo articolo la penna di Borghi e dintorni si soffermerà proprio sul Limone di Rocca Imperiale IGP, una cultivar riconoscibile grazie al suo acceso giallo solare e apprezzata per le notevoli proprietà gustative e benefiche.

Un’eccellenza che affonda le origini nella storia del suo borgo

La coltivazione del limone di Rocca Imperiale vanta antichissime origini, risalenti con molta probabilità al XVII secolo, quando nel borgo ebbe inizio un’attività incentrata sulla produzione del pregiato agrume. Il costante lavoro dei produttori insieme alle favorevoli condizioni climatiche del borgo hanno permesso di sviluppare un prodotto di qualità come il limone di Rocca Imperiale. Un presidio del gusto che si presta benissimo in cucina.

Tutto il pregio del Limone di Rocca Imperiale nella bavarese dello chef Dino Cauteruccio

Il limone di Rocca Imperiale è tutelato dal suo consorzio: un gruppo di cittadini che ha lavorato sodo per ottenere nel 2011 il riconoscimento IGP. Una certificazione che identifica il limone calabrese come eccellenza agroalimentare.

Il segreto di bontà del limone di Rocca Imperiale risiede nel territorio calabrese costiero, ricco in proprietà nutrienti per la pianta del frutto. La posizione geografica del borgo dei limoni, inoltre, risulta protetta dai venti e i limoneti possono beneficiare del calore e della luce del sole. Un’oasi come questa consente le condizioni di sviluppo ideale per i pregiati limoni del cosentino.

Il Limone di Rocca Imperiale tra poesia, artigianato e gastronomia

Il concorso di poesia inedita ‘Il Federiciano‘, evento culturale che si rinnova ogni estate a Rocca Imperiale, trova nel limone locale una degna icona di cultura. La kermesse letteraria viene patrocinata dal Consorzio di Tutela del Limone di Rocca Imperiale e ha il merito di diffondere la cultura della poesia d’autore. Le opere decretate vincitrici vengono scelte per decorare i muri di alcuni vicoli del paese, diffondendo tutto il romanticismo della poesia.

Concorso di poesia Il Federiciano
Componimento poetico incorniciato da piante arrampicanti e limoni di Rocca Imperiale

Il limone di Rocca Imperiale, come si accennava all’inizio, trova impiego nella più raffinata gastronomia. L’esperienza dello chef Dino Cauteruccio, al timone della cucina dell’Hotel Village Santa Caterina di Scalea, dimostra la straordinaria versatilità dell’agrume calabrese: il suo succo e la sua aromatica scorza donano a ogni piatto un tocco di inconfondibile freschezza.

Lo chef Dino Cauteruccio è attivo nella promozione dei prodotti agroalimentari calabresi con la partecipazione alle più importanti manifestazioni enogastronomiche. Fra queste, la prestigiosa rassegna del Peperoncino Festival che si tiene a Diamante, un evento culturale che diffonde la conoscenza del potenziale gastronomico della Calabria e appuntamento per le più influenti personalità dell’informazione e della ristorazione, data la presenza di chef di fama internazionale.

La Calabria del gusto raccontata dallo Chef Dino Cauteruccio

Lo chef Cauteruccio è una personalità instancabile. A confermarlo è la sua agenda ricca di appuntamenti, occasioni mondane in cui porta in scena il gusto e il pregio dei prodotti calabresi. <<Nel 2019 ho preso parte a diversi eventi come la festa della cioccolata di Cosenza, il Cibus Nostrum di Catania, l’ultima edizione della Festa della Cucina Italiana che si tiene in Bosnia Erzegovina ed ho presentato i miei piatti davanti alle telecamere de La Vita in Diretta>> ha affermato lo chef cosentino.

Festa della Cucina Italiana Bosnia Erzegovina
Il repertorio gastronomico dello chef Dino Cauteruccio in bella mostra durante la Festa della Cucina Italiana

Il concetto di cucina abbracciato da Dino Cauteruccio propone l’esaltazione del gusto attraverso i prodotti del mare e dell’entroterra calabrese. Chef Cauteruccio ama parlare della sua terra attraverso i suoi piatti, un concentrato di cultura mediterranea interpretata con i prodotti dal gusto deciso come il peperoncino di Diamante, la nduja, la cipolla di Tropea e l’immancabile limone di Rocca Imperiale IGP. << In molte delle mie ricette non farò mai a meno del citrus limon, nome originale latino della cultivar di limone di Rocca Imperiale – spiega l’executive chef del Santa Caterina di Scalea – con il suo profumo e la sua freschezza accompagno molti primi piatti. Il profumo aromatico del limone di Rocca Imperiale non manca di valorizzare anche i secondi piatti – ha proseguito lo chef – come il filetto di suinello nero con cipolla di Tropea caramellata al profumo di limone>>.

Nerello Silano gastronomia Calabria
Il Filettuccio di Nerello Silano interpretato in un raffinato piatto dallo chef Dino Cauteruccio

Una personalità eclettica – lo chef Dino Cauteruccio – che non manca di realizzare opere di alta pasticceria, come le raffinate torte a tema mediterraneo. Il repertorio dolce firmato Dino Cauteruccio non poteva non avvalersi del bagaglio di profumi del limone di Rocca Imperiale, come per la bavarese al limone. <<Una meringa all’italiana insaporita al limone costituisce la base della torta Bavarese, che viene realizzata con la colla di pesce e la panna montata fresca. Il dolce viene completato da una copertura di glassa al limone di Rocca Imperiale>> spiega lo chef.

Hotel Village Santa Caterina
Presentazione di uno spaghetto all’astice nella lussureggiante ambientazione dell’ Hotel Village Santa Caterina

Dino Cauteruccio si affida ai prodotti di eccellenza per comporre il suo repertorio di cucina, come il pesce spada, il riso della piana di Sibari e il Filettuccio di suino, una produzione che raaccoglie i favori degli chef più raffinati. La lista dei prodotti territoriali continua con il tartufo del Parco Nazionale del Pollino, la provola silana, le zucchine e l’olio extravergine d’oliva tutto italiano.

Assaggiare un piatto dello chef Dino Cauteruccio equivale a conoscere i profumi della Calabria, il valore della biodiversità agroalimentare della regione e le produzioni che vengono portate avanti dagli artigiani e dagli allevatori del territorio. La Calabria enogastronomica dello chef Dino Cauteruccio è un mosaico di sapori studiati per inebriare il palato, un’esperienza tutta da vivere nell’ Hotel Village Santa Caterina di Scalea, una struttura pensata per una vacanza all’insegna del relax per il corpo e la mente e della gastronomia più prestigiosa.

16 risposte su “Limone di Calabria fra tradizione e gusto”

adoro il limone, anche i dessert sono i miei preferiti solo se al limone, grazie per avermi fatto conoscere questa eccellenza

adoro la calabria i suoi sapori i suoi profumi e ovviamente anche i suoi dolci questi limoni poi hanno un colore cosi bello che fa venire voglia di estate

La Calabria è uno scrigno di bontà tutte da scoprire….compreso questo limone…. vorrei assaggiare qualche piatt6con questo prodotto

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