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Rocca Imperiale, un paradiso dei limoni

Chiese di pregio artistico, scorci che mantengono inalterato il fascino medievale e un belvedere che rapisce il cuore dei visitatori. Sono gli aspetti che descrivono la bellezza di Rocca Imperiale, borgo della Calabria settentrionale.

A metà strada fra la Puglia e la Sicilia, un borgo rinomato per i suoi panorami naturalistici. Calanchi argillosi, selvaggia macchia mediterranea e mare in lontananza rendono unico il belvedere di Rocca Imperiale, comune del cosentino raggiunto da numerosi turisti per eventi legati alle fede, alle sagre enogastronomiche e alla cultura.

Il belvedere visto dal tetto di una tipica casa di Rocca Imperiale

Per arrivare si percorre la strada statale 106 che collega Taranto a Reggio Calabria, si superano le località di Policoro e Rotondella e si procede per Rocca Imperiale. La strada che conduce verso il borgo cosentino attraversa un paesaggio ricco di vegetazione mediterranea.

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Tra le meraviglie di questo scenario non passano inosservati i limoneti. Un’oasi di alberi di limone che ricopre tutto il territorio di Rocca Imperiale, uno spettacolo mediterraneo che incanta e ammalia con la sua bellezza.

Un borgo appuntito come un diamante

E’ impossibile non notare in lontananza la tipica conformazione a terrazze di Rocca Imperiale. Un mosaico di abitazioni bianche che si sviluppa in discesa, a partire da un’imponente fortezza.

Il paese si mostra ai viaggiatori con la sua tipica bellezza di gioiello fortificato

Proprio grazie al suo castello, il borgo mantiene inalterato il suo aspetto fortificato voluto in origine da Federico II di Svevia. L’imperatore, che vide nel territorio un potenziale avamposto di difesa contro le incursioni dei saraceni, volle dotare questa porzione di Calabria di una efficiente costruzione per la vedetta e il contrattacco militare. Attorno a questo presidio di difesa ebbe inizio la costruzione del villaggio, oggi noto come uno dei ‘Borghi più belli d’ Italia’.

Un salto indietro nel tempo

Rocca Imperiale rispecchia la tipica definizione di borgo medievale, nato in funzione della realizzazione del castello Svevo Aragonese, imponente e gloriosa struttura difensiva. La fortezza – ancora oggi apprezzabile in tutta la sua magnificenza – è posta nel punto più alto del paese e si raggiunge attraversando una serie di scorci suggestivi. Percorrerli equivale a un’esperienza ad alto tasso di fascino, storia e poesia.

Camminando per i numerosi vicoli del paese, infatti, è possibile imbattersi in piccole opere d’arte in ceramica dove sono impresse alcune poesie vincitrici del prestigioso concorso letterario ‘Il Federiciano’. Il centro storico di Rocca Imperiale offre una fitta rete di percorsi in salita e in discesa fiancheggiati da un alternarsi di case in pietra ed altre ristrutturate. Nel suo complesso, il paese si offre ai visitatori in tutto il suo fascino autentico.

Gli scorci di Rocca Imperiale, un patrimonio che conserva tutta la sua magia medievale

Se oggi abbiamo la fortuna di percorrere le sue strade e vivere la magia di un posto che – come Rocca Imperiale – ha mantenuto inalterata la sua atmosfera medievale, lo dobbiamo ai primi abitatori del borgo. Rocca Imperiale – stando alle fonti storiche – sarebbe nata grazie alla forza lavoro che costruì il castello svevo aragonese.

I primi rocchesi – quindi – sarebbero proprio i muratori che costruirono il castello, i quali diedero vita al villaggio per stabilirsi nelle vicinanze del proprio posto di lavoro. Il borgo di origini operaie oggi è un punto di riferimento della letteratura e dell’agroalimentare, con la coltivazione del limone di Rocca Imperiale.

Perfetta sintesi di natura e spiritualità

Fra i tanti pregi di Rocca Imperiale, quello di un paesaggio – apprezzabile dal Belvedere del borgo – che alterna la tipica conformazione increspata dei calanchi alla fitta macchia mediterranea che ricopre tutto il territorio prossimo alla costa.

Il clima mite e favorevole è ben distribuito per buona parte dell’anno. Scegliendo una giornata soleggiata si ha la possibilità di apprezzare il borgo in tutta la bellezza della sua atmosfera mediterranea: l’intenso color pietra delle vecchie abitazioni, il verde e il giallo delle piante di limoni che incorniciano alcuni angoli sono aspetti che rendono indimenticabile questa località calabrese.

Protagonisti dello scatto i tipici tetti a spiovente di Rocca Imperiale e la facciata della chiesa madre

Un vero capolavoro artistico è rappresentato dalla Chiesa di Santa Maria in Cielo Assunta, nota anche come chiesa madre. Tra i luoghi di culto presenti a Rocca Imperiale, questa chiesa è la più antica e notevole per il suo aspetto sontuoso ed imponente. All’ esterno appare grandiosa con il suo rosone, la sua struttura massiccia e un campanile con due bifore per lato. A destra della facciata, una torre dell’orologio scandisce le ore rompendo la sensazione di essere fuori dal tempo in un luogo che – come Rocca Imperiale – inevitabilmente appare incantato per il silenzio che domina la sua atmosfera.

All’interno della Chiesa Madre lo sguardo dei fedeli si proietta verso l’altare, la cui preziosità è espressione della profonda adorazione della Madonna da parte della comunità ecclesiastica rocchese. Vi predominano velluti rossi, grandi candelabri e un portale dorato contenente degli affreschi con scene bibliche. Risalta agli occhi il contrasto cromatico fra il bianco e celeste, richiamando i colori del cielo e dunque il significato di elevazione spirituale verso Dio. Ai lati di questo luogo di preghiera, si aprono altari di pregio per la fattura in marmo, per le raffinate cesellature e per gli affreschi e le statue di grande effetto e profondità spirituale.

Il senso di pace che non conosce eguali, nella chiesa madre di Rocca Imperiale

Tra le attrazioni che fanno di Rocca Imperiale un luogo raggiunto da numerosi turisti, il museo delle cere, noto per ospitare una collezione di personaggi illustri della politica e dello spettacolo riprodotti magistralmente da esperti artigiani nel rispetto delle loro fattezze fisiche.

Per i siti culturali e artistici che offre e per il labirinto di scorci densi di storia medievale, il borgo di Rocca Imperiale lascia il segno nei ricordi dei suoi visitatori. L’odore della legna bruciata, fonte di riscaldamento per gli abitanti, il sapore delle pietanze tipiche che si propaga per le vie del paese e le tranquille conversazioni dei locali aggiungono un tocco di vissuto a questo borgo che, per la sua compostezza e ordine, appare grazioso come una bomboniera.

13 risposte su “Rocca Imperiale, un paradiso dei limoni”

Ho apprezzato molto questo articolo! Ho forse snobbato la bellezza di questo borgo perchè non ho mai prestato interesse alla sua visita ed invece leggo che ha un’impronta Federiciana ed essendone grande estimatrice ora sono davvero curiosa di visitarla. Passandoci ogni estate per raggiungere la mia casa al mare in Calabria questa volta mi fermero’ per una piacevole sosta da turista!

Io e mio marito adoriamo visitare i borghi …. questo che hai presentato tu è davvero molto bello. Vorremmo scendere in Calabria quest’estate e potrebbe essere l’occasione giusta per visitarlo

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