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Viaggi

I borghi lucani, scrigni di tradizione

Chi ha detto che la Basilicata è una regione di passaggio, e per questo non in grado di attirare turismo se non per la famosa Matera? Naturale set cinematografico per registi di fama internazionale, da Pier Paolo Pasolini che scelse questa terra per girare “Il Vangelo secondo Matteo” a Mel Gibson che vi trovò il contesto ideale per ambientare un altro celebre film a tema biblico come “The Passion”, la Basilicata è una realtà del Sud Italia che sorprende per la bellezza primitiva dei suoi paesaggi.

Una vera attrazione sono i calanchi, collinette dalla forma appuntita che hanno origine dall’erosione del terreno argilloso, modellato dalle intense precipitazioni concentrate in alcuni periodi dell’anno. E’ dunque un paesaggio brullo ma ricco di fascino quello si può ammirare in Basilicata, intervallato da borghi. Piccoli centri che conservano la loro storia e le loro tradizioni.

Craco, la città – fortezza riscoperta grazie al turismo

Il comune in provincia di Matera, Craco, ha origini molto antiche. Basti pensare che i primi insediamenti umani stanziati in quest’area risalgono ai tempi dei greci. I popoli ellenici, stabilitisi a Metaponto, trovarono nell’entroterra lucano e in Craco un rifugio da un’ epidemia di Malaria. Craco rappresenta uno degli esempi più affascinanti di ‘città fantasma’, appellativo che gli deriva dalla disastrosa frana del 1963 e che ha costretto molti abitanti ad abbandonare il borgo.

Craco Basilicata Matera
Il borgo di Craco, acceso da un vivace tramonto di dicembre

Oggi Craco si offre ai turisti disposti a diventare speleologi per un giorno: equipaggiati di casco antinfortunistico e accompagnati da una guida esperta, possono addentrarsi nel nucleo di questo paese arroccato sulla collina per rivivere i luoghi che un tempo erano abitati. Gli unici abitanti supersiti di questa area, dopo l’abbandono definitivo avvenuto nel 1980, sono alcuni asinelli che pascolano nei prati circostanti l’antico abitato. Questi animali sono la viva testimonianza dell’antica civiltà contadina che animava questa porzione di Lucania.  

Una tipica cartolina lucana, benvenuti a Pomarico

Scegliere i borghi lucani come destinazione per le proprie escursioni del fine settimana significa fare un’esperienza ad alto livello paesaggistico. Pomarico è una piccola ma affascinante realtà della Basilicata: come lei, tanti altri borghi sono situati in cima alla collina. Vale la pena raggiungere queste località solo per le panoramiche mozzafiato che sono in grado di offrire, oltre che per altri affascinanti aspetti che andiamo ad approfondire.

Veduta di Pomarico dalla Torre dell’Orologio

Dalle fonti più esperte si apprende che l’etimologia del nome Pomarico derivi da ‘pomo’, ovvero un frutto dalla forma rotonda, non specificato. Questo borgo, infatti, un tempo doveva essere ricco di frutteti e, stando alle fonti, è stato rinomato per la produzione di fichi. Scorci degni di cartolina conquistano gli appassionati di fotografia che si avventurano in questo paese. A Pomarico la passeggiata si snoda in un paesaggio urbano ricoperto di calce bianca, a tratti interrotto dalla pietra grezza: una visita che si farà ricordare se siete amanti dei piccoli centri antichi e caratteristici.

Montescaglioso, borgo dal fascino meditativo

Avventura, fotografia, arte e buona gastronomia sono esperienze che rendono indimenticabile il weekend il Basilicata, più precisamente nei borghi della provincia di Matera, dove si svolge il nostro tour. Oltre ai borghi finora visti, uno in particolare concilia spiritualità, storia e bellezza artistica: ci troviamo a Montescaglioso.

Chiostro dell’Abbazia di San Michele Arcangelo

E’ un paese molto antico immerso nel territorio delle Gravine, un fenomeno geologico costituito dalle depressioni della roccia calcarea, distribuita su tutto l’arco jonico tra la Basilicata e la Puglia. A Montescaglioso, lo sguardo del visitatore rimane rapito dai vicoli del centro storico, dalla macchia mediterranea dei paesaggi e dalle facciate tardo barocche di alcune chiese. Spicca per la sua bellezza la chiesa madre intitolata ai Santi Pietro e Paolo. La sua fondazione risale al Medioevo, ma dell’impianto originario non è rimasto nulla dopo i lavori di rifacimento del XVIII, che rispecchiano il gusto tardo barocco del periodo.

All’interno si possono ammirare dettagli di gran pregio artistico, come un imponente altare principale con stucchi raffiguranti i quattro evangelisti, preziose cappelle dove prevale il marmo policromo e alcune tele del pittore Mattia Preti. 

Montescaglioso è una località nota per il turismo religioso, attirato quì dalla presenza edifici di culto importanti come l’Abbazia benedettina di San Michele Arcangelo con annessa chiesa. Luogo di preghiera e di pace, l’abbazia conquista i visitatori con la bellezza del suo cortile: un quadrilatero che racchiude curatissime siepi e attraversato da un perimetro di archi sostenuti da colonne con capitello. 

Alternative meno mondane alla più conosciuta Matera, che è il capoluogo di provincia di questi paesi descritti, ma comunque in grado di catturare l’attenzione dei visitatori dal punto di vista paesaggistico e per la tranquilla atmosfera che li distingue. Per chi viene da centri decisamente più movimentati, rappresentano le tappe di un piacevole tour all’insegna del relax e di nuove accattivanti scoperte.





Chi ha detto che la Basilicata è una regione di passaggio, e per questo non in grado di attirare turismo se non per la famosa Matera? Naturale set cinematografico per registi di fama internazionale, da Pier Paolo Pasolini che scelse questa terra per girare “Il Vangelo secondo Matteo” a Mel Gibson che vi trovò il contesto ideale per ambientare un altro celebre film a tema biblico come “The Passion”, la Basilicata è una realtà del Sud Italia che sorprende per la bellezza primitiva dei suoi paesaggi.

Una vera attrazione sono i calanchi, collinette dalla forma appuntita che hanno origine dall’erosione del terreno argilloso, modellato dalle intense precipitazioni concentrate in alcuni periodi dell’anno. E’ dunque un paesaggio brullo ma ricco di fascino quello si può ammirare in Basilicata, intervallato da borghi. Piccoli centri che conservano la loro storia e le loro tradizioni.

Craco, la città – fortezza riscoperta grazie al turismo

Il comune in provincia di Matera, Craco, ha origini molto antiche. Basti pensare che i primi insediamenti umani stanziati in quest’area risalgono ai tempi dei greci. I popoli ellenici, stabilitisi a Metaponto, trovarono nell’entroterra lucano e in Craco un rifugio da un’ epidemia di Malaria. Craco rappresenta uno degli esempi più affascinanti di ‘città fantasma’, appellativo che gli deriva dalla disastrosa frana del 1963 e che ha costretto molti abitanti ad abbandonare il borgo.

Craco Basilicata Matera
Il borgo di Craco, acceso da un vivace tramonto di dicembre

Oggi Craco si offre ai turisti disposti a diventare speleologi per un giorno: equipaggiati di casco antinfortunistico e accompagnati da una guida esperta, possono addentrarsi nel nucleo di questo paese arroccato sulla collina per rivivere i luoghi che un tempo erano abitati. Gli unici abitanti supersiti di questa area, dopo l’abbandono definitivo avvenuto nel 1980, sono alcuni asinelli che pascolano nei prati circostanti l’antico abitato. Questi animali sono la viva testimonianza dell’antica civiltà contadina che animava questa porzione di Lucania.  

Una tipica cartolina lucana, benvenuti a Pomarico

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Veduta di Pomarico dalla Torre dell’Orologio

Dalle fonti più esperte si apprende che l’etimologia del nome Pomarico derivi da ‘pomo’, ovvero un frutto dalla forma rotonda, non specificato. Questo borgo, infatti, un tempo doveva essere ricco di frutteti e, stando alle fonti, è stato rinomato per la produzione di fichi. Scorci degni di cartolina conquistano gli appassionati di fotografia che si avventurano in questo paese. A Pomarico la passeggiata si snoda in un paesaggio urbano ricoperto di calce bianca, a tratti interrotto dalla pietra grezza: una visita che si farà ricordare se siete amanti dei piccoli centri antichi e caratteristici.

Montescaglioso, borgo dal fascino meditativo

Avventura, fotografia, arte e buona gastronomia sono esperienze che rendono indimenticabile il weekend il Basilicata, più precisamente nei borghi della provincia di Matera, dove si svolge il nostro tour. Oltre ai borghi finora visti, uno in particolare concilia spiritualità, storia e bellezza artistica: ci troviamo a Montescaglioso.

Chiostro dell’Abbazia di San Michele Arcangelo

E’ un paese molto antico immerso nel territorio delle Gravine, un fenomeno geologico costituito dalle depressioni della roccia calcarea, distribuita su tutto l’arco jonico tra la Basilicata e la Puglia. A Montescaglioso, lo sguardo del visitatore rimane rapito dai vicoli del centro storico, dalla macchia mediterranea dei paesaggi e dalle facciate tardo barocche di alcune chiese. Spicca per la sua bellezza la chiesa madre intitolata ai Santi Pietro e Paolo. La sua fondazione risale al Medioevo, ma dell’impianto originario non è rimasto nulla dopo i lavori di rifacimento del XVIII, che rispecchiano il gusto tardo barocco del periodo.

All’interno si possono ammirare dettagli di gran pregio artistico, come un imponente altare principale con stucchi raffiguranti i quattro evangelisti, preziose cappelle dove prevale il marmo policromo e alcune tele del pittore Mattia Preti. 

Montescaglioso è una località nota per il turismo religioso, attirato quì dalla presenza edifici di culto importanti come l’Abbazia benedettina di San Michele Arcangelo con annessa chiesa. Luogo di preghiera e di pace, l’abbazia conquista i visitatori con la bellezza del suo cortile: un quadrilatero che racchiude curatissime siepi e attraversato da un perimetro di archi sostenuti da colonne con capitello. 

Alternative meno mondane alla più conosciuta Matera, che è il capoluogo di provincia di questi paesi descritti, ma comunque in grado di catturare l’attenzione dei visitatori dal punto di vista paesaggistico e per la tranquilla atmosfera che li distingue. Per chi viene da centri decisamente più movimentati, rappresentano le tappe di un piacevole tour all’insegna del relax e di nuove accattivanti scoperte.





15 risposte su “I borghi lucani, scrigni di tradizione”

È un bel po’ che cerco di progettare un viaggio a Matera. Ma a quanto pare c’è anche altro da vedere, e mi sembrano davvero delle località immancabili in un road trip verso il sud Italia! Prendo nota!

Sono sincera: associo la Basilicata a Matera e non pensavo (sbagliando ovviamente!) che ci fossero così tanti posticini da visitare che meritassero lo stesso interesse. Mi segno tutti i luoghi che proponi e che mi stanno incuriosendo molto.

Certo Sabrina, Matera è sicuramente un gioiello tutto di pietra, infatti è nota come la città dei Sassi. Ma anche i dintorni sono forieri di interesse turistico, soprattutto per chi apprezza i paesaggi e i borghi autentici 👌😉

La Basilicata è una regione che proprio non conosco, complice anche la distanza da casa. Terrò sicuramente a mente i nomi delle località indicate per quando riuscirò a pianificare un viaggio in queste terre.

Certo Helen, ne vale la pena visitare Matera e i suoi dintorni. Nell’articolo ho citato i paesini che per me hanno un particolare fascino storico e paesaggistico, ma tutto il territorio è interessante. Per Craco, come accennato nell’articolo, occorrerebbe prenotare l’escursione con una guida esperta, che permette di visitare il borgo. Saluti 🙂

Ciao la Basilicata è meravigliosa, anche se diciamo un pò di passaggio perchè i paesi sono lontano dalle arterie principali. A Matera ci andai anni fa e ricordo una mezz’oretta per arrivarci dopo l’uscita, ma ne valse la pena come tutti gli altri borghi che hai ben descritto

Ciao Cristina, ti ringrazio per aver apprezzato il mio articolo 😉 In effetti Matera e le due vicinanze posso attirare molto per la bellezza autentica del paesaggio e dei piccoli paesi. Un caro saluto 😉

L’anno scorso per motivi vari non sono riuscita ad andare a visitare Matera, ma quest’anno mi sono ripromessa di farlo (è nella lista dei buoni propositi). Così come mi sono ripomessa di fare un bel giro in Basilicata, magari Coast to Coast. 😉

È una regione che, malgrado sia ancora poco conosciuta, è in grado di offrire bellissime esperienze. Ti auguro di vedere il meglio di questa regione e magari di visitare i posti che ho descritto bell’articolo 😊 Saluti 🤗

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